L’umidità è un valore che influisce molto sul nostro stato di benessere e sulla nostra percezione della temperatura e del clima.
L’incremento di umidità relativa in un edificio è generalmente legato alla presenza di acqua nello stesso, acqua che vi penetra in diverse forme e per diversi motivi.
Il tasso di umidità ideale in una abitazione dovrebbe essere tra il 40 e il 65%, a seconda della temperatura.
Ogni ambiente della casa dovrebbe avere una relativa combinazione temperatura-umidità ideale, da rispettare, anche a seconda della stagione che si sta attraversando. In cucina, dove per le attività che vi si svolgono solitamente, si ha un’umidità dell’80% e temperature anche elevate: bisognerebbe farle scendere tra i 18 e i 19 gradi, o meno se si stanno facendo pulizie.
Nel resto della casa, dato che l’attività principale è sedentaria, i valori indicati ideali sono:
con 18° di temperatura, un’umidità del 100%;
con 19° di temperatura, un’umidità dell’80%;
con 20° di temperatura un’umidità del 60%;
con 21,5° di temperatura, un’umidità del 40%;
con 23° di temperatura, un’umidità del 20%.
Per tenere sotto controlloquesti valori esistono dei prodotti, elettrodomestici e dispositivi elettronici, ad hoc: climatizzatori o condizionatori, deumidificatori e stazioni meteo elettroniche.