Tra i tanti prodotti vegetali che possono essere usati come tinture naturali, parliamo qui del caffè e del the che donano tonalità calde e di antiche atmosfere.
I tessuti che ottengono migliori risultati sono quelli porosi, come la lana o la canapa, meglio se di colorazione naturale o chiara. Il procedimento è molto semplice, tenendo a mente alcune accortezze.
Il tessuto bagnato risulta molto più scuro di come si presenterà alla fine una volta asciutto.
L’intensità del colore è data dal tempo di infusione del colorante scelto e dal tempo di immersione del tessuto. Per i toni molto chiari basta una mezz’oretta, mentre per una pigmentazione più scura ci possono volere anche cinque o sei ore. La cosa migliore da fare è controllare ogni ora il risultato che si sta creando.
Una volta raggiunto il colore desiderato, bisogna immergere il materiale colorato in una bacinella di aceto, per circa dieci minuti.
di Giada Giupponi