La casa attiva è un passo energetico superiore rispetto alla casa passiva, che anche in Italia si è iniziata a costruire negli scorsi anni.
La casa passiva è in grado di ridurre la quantità di energia utilizzata ed è lo standard edilizio dominante nel panorama progettuale d’avanguardia.
Gli edifici attivi riescono a catturare più calore ed elettricità rispetto a quella necessaria utilizzata dagli occupanti.
La casa attiva può arrivare a generare abbastanza energia elettrica in modo che in 30 anni sia possibile annullare i costi energetici per la costruzione della casa attiva stessa, lasciando un impronta inesistente sulla terra delle risorse utilizzate per questa casa.
Dai pannelli solari termici viene fornita acqua calda. Quando il sole non splende una pompa di calore elettrica o una resistenza elettrica provvede a fornire acqua calda.
Nei mesi estivi i pannelli solari elettrici produrranno più energia del necessario e la accumuleranno in rete in modo che nei mesi invernali la casa possa usare l’energia già prodotta, prelevandola dalla rete da fornitori che sfruttano fonti rinnovabili.